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Il presidente al-Sisi vola a Riyadh per rilanciare con re Salman progetti comuni e investimenti miliardari dopo mesi di tensioni sulla Siria e le isole di Tiran e Sanafir[...]
Nonostante la gravità della situazione, i principali governi mondiali latitano. L'Italia non si distingue da questo generale disinteresse per le sorti dell'opposizione[...]
A pochi mesi dalle elezioni l'Iran è ago della bilancia di un sistema mediorientale in riassestamento. Una eventuale vittoria della componente conservatrice potrebbe mutare l'equil[...]
Dopo molti mesi di battaglia, Sirte è caduta. I militanti dello Stato Islamico hanno dovuto lasciare la città che è così tornata sotto il controllo del Governo centrale. La fine de[...]
Il 30 Novembre l'accordo Opec sul taglio della produzione è stato confermato, ma sui mercati pesa l'incognita del raggiungimento di un'intesa tra Paesi Opec e non-Opec durante il m[...]
Raggiunta ieri a Vienna l’intesa. Entrerà in vigore a gennaio. I barili di greggio prodotti al giorno diventeranno 32,5 milioni (1,2 milioni in meno rispetto a quelli attuali)[...]
A cantar vittoria è soprattutto un gruppo affiliato alla Fratellanza Musulmana. Sconfitta sonora per il governo uscente. Situazione tesa nell’emirato dove generano malcontento le m[...]
Dopo le minacce in campagna elettorale, si teme la fine dell'accordo nucleare con l'Iran. Le conseguenze dell'elezione di Trump potrebbero, però, essere diverse da quelle prevedibi[...]
Dopo la ventata di ottimismo data dall'accordo di Algeri, il prezzo del petrolio ha ricominciato a scendere. Il ruolo di Ryad in questo contesto di disequilibrio è centrale e rigua[...]
Nel caos libico il ruolo italiano diventa sempre più significativo ed evidente. L'impegno militare si interseca con gli investimenti economici [...]