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Nelle file Isis 2.500 marocchini, quasi la metà cittadini europei. In casa il mix è tra al Qaeda e signori della droga: usano le reti del narcotraffico, si auto-finanziano[...]
Nonostante il divieto imposto dalla prefettura, circa 400 persone hanno manifestato ieri. Decine di feriti tra gli agenti e i manifestanti[...]
Dopo settimane di scontri e manifestazioni, i soldati lasciano la città del Rif cuore delle proteste di questi mesi. Re Mohammed VI cancella le vacanze dei ministri[...]
Continuano le proteste nella regione nord del paese. Re Mohammed VI mostra preoccupazione e ordina al governo di indagare su dove siano finiti i 600 milioni di euro stanziati per i[...]
Condannati per le proteste di due settimane fa nella città di al-Hoceima. Il “movimento popolare”, intanto, ha incassato martedì il sostegno dell’Unione degli scrittori marocchini.[...]
La manifestazione ha attraversato ieri il centro della capitale al grido di “Liberate i prigionieri” e “Dignità e giustizia sociale”. Scontri con la polizia ad Imzouren e al-Hoceim[...]
Ieri il Rif è tornato in piazza per l’ottava sera consecutiva per chiedere il rilascio del leader del Movimento Popolare, Nasser Zefzafi. Condanna di Amnesty per i pestaggi ai dete[...]
Dallo scorso ottobre la regione settentrionale – impoverita e costretta a sopravvivere di pesca e hashish – è in piazza per chiedere giustizia sociale e lavoro[...]
Due mesi dopo essere ritornata nell’Unione Africana, Rabat ha chiesto venerdì l’esclusione della Repubblica democratica araba dei Sahrawi (Sadr) da un summit continentale tra i min[...]
Dopo cinque mesi d’impasse politica, il neo premier islamista el-Othmani (Pjd) ha annunciato sabato una coalizione governativa con altri cinque partiti. Venerdì, intanto, il Consig[...]