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Ivan Grozny Compasso ci porta a Kobane a tre anni dalla liberazione della città dalla presenza dello Stato Islamico (Is). La città prova a ritornare alla normalità, ma pesano le mi[...]
Cominciano a tornare a Raqqa gli abitanti della città che dal 2014 al 2017 è stata nota come la capitale dello Stato Islamico in Siria. Ma al posto delle case trovano macerie[...]
Ieri l’intesa sulla road map per la città siriana è stata raggiunta: via le Ypg e le Ypj dalla comunità liberata due anni fa. Ankara procede spedita verso la creazione di una zona [...]
Nella rubrica dedicata ai paesi balcanici oggi trattiamo la questione dell'industria militare, in costante proliferazione dopo l'inizio della guerra in Siria[...]
Gli americani devono lasciare il nostro Paese. Non abbiamo truppe iraniane qui, solo funzionari iraniani che lavorano insieme all’esercito siriano”, ha detto il preside[...]
La bomba-umana ha ucciso cinque persone nel settimo giorno del mese di digiuno islamico del Ramadan. La sua azione non è stata ancora rivendicata ma le autorità sospettano sia oper[...]
L’annuncio della ripresa dell’espansione delle colonie giunge dal ministro della difesa Lieberman. Un altro ministro israeliano, Israel Katz, invece riferisce che il ri[...]
Sono stati i più violenti sul Golan occupato dal 1973. La Siria afferma di aver respinto gli attacchi israeliani. Tel Aviv invece sostiene di aver affrontato un assalto con missili[...]
Colpite nella notte diverse basi governative ad Aleppo e Hama, a due settimane dal raid aereo di Usa, Francia e Gran Bretagna. Il principale sospettato è Tel Aviv[...]
Intervista al politologo Mustafa Pekoz: "Il pretesto delle armi chimiche per spezzare la crescita della Russia in Medio Oriente e limitare la sua influenza"[...]