logo


Continuano gli scontri nel Paese: 17 morti ieri solo nell’area a sud di Misurata. L’Onu denuncia: “Palesi violazioni dell’embargo”. 318 milioni di dollari persi per il blocco dei g[...]
Al-Sarraj sfida la no-fly-zone voluta da Haftar. La denuncia dell’Oim: nelle prime due settimane del 2020 in 953 sono già stati riportati nei centri di detenzione libici[...]
Sono ripresi gli scontri nella aree meridionali della capitale libica dove l’Esercito nazionale libico avrebbe lanciato una vasta offensiva. Il movimento di protesta “Rabbia del Fe[...]
I leader occidentali hanno esaltato i risultati della conferenza a Berlino. Ma il quadro resta precario. La cessazione delle ostilità favorisce El Sarraj mentre il generale Haftar [...]
Il generale della Cirenaica non ha firmato la bozza di cessate il fuoco preparata da Russia e Turchia a differenza di quanto ha fatto il suo rivale al-Sarraj, premier del Governo d[...]
L’uomo forte della Cirenaica fa sapere che i combattimenti continueranno finché non saranno “sradicati i gruppi terroristici”. Le sue forze, intanto, avanzano a Washka e Abugrein[...]
Pronta per la riapertura del parlamento la mozione sul dispiegamento di soldati turchi sul terreno, a sostegno di al-Sarraj. «Se Dio vuole, la bozza passerà l’8 o 9 gennaio». Mosca[...]
Il governo sponsorizzato da Onu e Ue accetta l'offerta militare (interessata) di Ankara. Europa senza una posizione comune. Intanto il ministro degli Esteri Di Maio prepara l'incon[...]
Il ministro discute con Sarraj e Haftar di guerra. E sui migranti parla di training ai libici. Ma il conflitto non si ferma: le milizie pro-Gna chiedono rinforzi, a Sirte droni emi[...]
Si allarga intanto lo scontro politico e diplomatico dopo l’accordo marittimo e militare tra Tripoli e Ankara che ha fatto arrabbiare anche la Grecia. Drammatica la situazione uman[...]