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L’intervento di Damasco contro Ankara sembra aprire al riconoscimento dell’autogestione curda. Con la benedizione russa. Erdogan fa la voce grossa ma potrebbe approffittarne per ri[...]
“L’esercito siriano arriverà tra due giorni”: le unità curde annunciano l’intesa con il governo che però non commenta. Se confermato si aprirebbe un nuovo fronte di scontro regiona[...]
Dal 20 gennaio distrutti palazzi, fattorie, scuole, ospedali, moschee. In migliaia marciano verso Jinderese, prossimo obiettivo di Ankara[...]
Mentre Erdogan stringe la mano a papa Francesco e al premier Gentiloni, entra nel suo 17° giorno l’operazione “Ramo d’Ulivo”. Oltre 150 i civili uccisi[...]
Parla il coordinatore in Europa del partito curdo-siriano Pyd, Sherwan Hassan: «L’esercito turco ha in mano armi Nato ed è sostenuto da 25mila islamisti ma non è avanzato di un met[...]
L’operazione contro i curdi siriani serve ad Ankara per imporsi nell’area. E l’attacco supera i confini, arrivando a Baghdad, Teheran e Damasco[...]
Diversi i bilanci di morti e feriti. Il presidente turco promette di arrivare fino all'Iraq, le Forze Democratiche Siriane si rivolgono a Damasco: invii l'esercito a difesa di Roja[...]
Due le “preoccupazioni” per l’Europa: la questione umanitaria e le conseguenza che la missione avrà sulla ripresa del processo di pace. Erdogan però è determinato: “Non indietregge[...]
Terzo giorno di operazione contro la regione curda di Rojava. Damasco e Teheran protestano ma Erdogan promette di eliminare le Ypg e creare una zona cuscinetto di 30 km[...]
Ankara promette di devastare il progetto politico di Rojava. Gli Usa invitano alla prudenza, la Russia media. I curdi, sempre più soli, scendono in piazza per resistere alle minacc[...]