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Ennesimo massacro a Sana’a, vittime donne e bambini. L’Iran propone la tregua, ma Riyadh (e ora Washington) ha bisogno di mantenere alto il livello dello scontro[...]
In migliaia scendono in piazza per celebrare i 38 anni dalla rivoluzione khomeinista e per mandare un messaggio al nuovo presidente statunitense[...]
La marginalità economica, associata alla discriminazione etnica, è stata fin dagli albori un potente input alla partecipazione della minoranza kurda[...]
L'intervento militare saudita si è rivelato un boomerang. I ribelli sciiti Houthi resistono e ora sono in grado di raggiungere con i loro missili persino Riyadh[...]
The war between the armed factions classified as moderate on the one hand, all of which fall under the Turkish umbrella, and the Syrian government on the other may be approaching i[...]
In Kazakhstan,  Mosca Ankara e Tehran provano a creare le basi per una soluzione politica del guerra in Siria. L’opposizione, dopo la liberazione di Aleppo Est, è debole e de[...]
A pochi mesi dalle elezioni l'Iran è ago della bilancia di un sistema mediorientale in riassestamento. Una eventuale vittoria della componente conservatrice potrebbe mutare l'equil[...]
Il conflitto prosegue mentre l’intermittente convocazione del tavolo di trattative non si riesce a produrre alcuna soluzione credibile. I bombardamenti sauditi non cessano e [...]
Dopo il voto del Senato statunitense che ha rinnovato le sanzioni, la Repubblica Islamica accusa Washington di violazione dell'accordo, che impedisce di uscire dall'isolamento [...]
Presentata la "Dichiarazione di Mosca" con cui i tre paesi lanciano la soluzione politica senza Onu e Usa. Sullo sfondo il ruolo di Ankara, che ammassa jihadisti a Rojava[...]