logo


Il leader sciita si prepara alle elezioni accreditandosi come figura non settaria, capace di raccogliere il consenso sunnita. Passando per Riyadh e fuggendo da Teheran[...]
Le fazioni sciite irachene divise sul ruolo dell'Iran: da una parte l'ex premier al-Maliki , dall'altra Al-Abadi e al-Sadr[...]
Il premier ha fatto retromarcia dopo il suo rientro a Beirut. La crisi libanese non è terminata ma sembra attenuarsi. Hezbollah eviterà lo scontro nonostante le pesanti accuse[...]
Oggi incontro tra Russia, Iran e Turchia dopo la visita di Assad da Putin. In Arabia Saudita si riunisce l’Alto Comitato per i negoziati, decapitato dalle dimissioni dei vertici[...]
Una lunga scossa ha colpito ieri sera il confine tra i due paesi. Case distrutte e reti idriche e elettriche ferme, sarebbero 70mila gli sfollati[...]
Il discorso di ieri del premier/ex premier confonde ancora di più il popolo libanese. La Lega Araba abbraccia la narrativa saudita: confrontare l’Iran generando il caos[...]
La domanda più importante è: i sauditi sono pronti a impegnarsi in una guerra lunga e stancante nel Paese dei Cedri? Riyadh non sembra avere il sostegno necessario[...]
Il premier sunnita ha annunciato le dimissioni da Riyadh, denunciando l'Iran e un presunto piano di Hezbollah di assassinarlo. Dietro di lui i disegni sauditi e americani contro Te[...]
Washington colpisce il movimento sciita perché sostenuto dall'Iran ma a soffrire è tutta l'economia libanese. Intanto uno "scoop" di una Ong Usa parla di finanziamenti a Hezbollah [...]
Cresce la tensione lungo le linee tra Israele, Siria e Libano del sud. Sempre più concreto il rischio di una nuova guerra. E' l'Iran nel mirino di Tel Aviv e Washington[...]