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A rivelarlo è uno studio del Centro di statistiche israeliane pubblicato ieri. Netanyahu, intanto, attacca Abbas esortandolo ad “ad educare i giovani alla pace, non al terrorismo” [...]
Tel Aviv non nasconde la preoccupazione per l'avanzata delle truppe di Damasco alla frontiera est e il concomitante avvicinamento delle milizie sciite irachene[...]
Il premier Netanyahu propone di smantellare l’Unrwa, il ministro dell’Istruzione Bennet preferisce una “Gerusalemme unita, ad un accordo di pace”. Lieberman, titolare del dicastero[...]
Lo scontro, sempre più duro, tra Qatar e Arabia saudita minaccia la formazione dello schieramento sunnita che il presidente Usa, con la benedizione del premier israeliano, vorrebbe[...]
Negli ultimi due anni sono diventati sempre più insistenti le voci relative al prossimo scontro militare tra Israele ed il “Partito di Dio” libanese[...]
Il premier israeliano ha detto oggi che l’origine del conflitto non sono le colonie, ma l’intransigenza dei palestinesi a non volere riconoscere i diritti degli ebrei. Ramallah, in[...]
Il presidente Usa ha fatto una dichiarazione d'amore allo Stato ebraico e ha visitato, primo fra i presidenti in carica, il Muro del Pianto. Ma non trasferirà l'ambasciata Usa da T[...]
Oggi chiusi negozi e istituzioni pubbliche e private, trasporti fermi. Altri 220 detenuti aderiscono alla protesta. Per domani annunciato il "giorno della rabbia": Trump sarà a Bet[...]
Ma nel governo Netanyahu cresce la delusione per le mosse dell'Amministrazione americana che si attendevano ancora più favorevoli allo Stato ebraico[...]
Cancellata dall’agenda la mozione palestinese: “Prematuro in questo momento”. Un vocabolario che i palestinesi conoscono bene: i legittimi diritti devono sempre aspettare[...]