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Duemila persone hanno raggiunto ieri il centro di Beirut per protestare contro le recenti decisioni del governo Hariri in campo economico. Il premier prova (invano) a calmare gli a[...]
Per i media il più grave incidente tra i due paesi dal 2011, nonostante le tante incursioni israeliane e gli omicidi mirati commessi. Stati Uniti accusati di aver ucciso 42 civili[...]
Eclissata la speranza di una rottura tra l'attuale presidente e il movimento sciita, Tel Aviv e Riyadh tentano di isolare Beirut[...]
La stampa israeliana mostra preoccupazione per l'aumento della capacità militare del movimento libanese dopo 6 anni di guerra in Siria[...]
Lo stato ebraico teme che Damasco possa restaurare l’autorità al periodo precedente la guerra civile siriana. Tel Aviv, in particolare, guarda con preoccupazione al Golan dove i gr[...]
L’esercito siriano minaccia ripercussioni dopo i razzi caduti sulla base aerea. Tel Aviv non commenta, ma non è la prima volta che interviene nella guerra[...]
Le difficoltà dell'alleato saudita nella regione hanno costretto il premier al dialogo. Una larga coalizione dove forte è il peso del movimento sciita[...]
Intervista a Francesco Mazzucoteli, docente di storia del vicino oriente all’Università di Pavia sul ruolo del “Partito di Dio” nel nuovo esecutivo libanese[...]
L’annuncio è arrivato nella serata di ieri. L’esecutivo, presieduto dal leader del Movimento Futuro, è composto da 30 ministri appartenenti a tutte le forze politiche dell’Assemble[...]
Ieri esplosioni contro i convogli avevano sospeso il trasferimento dei miliziani. Hezbollah: inclusi nell’accordo anche i villaggi di Fua e Kefraya e le città di Madaya e Zabadani[...]