logo


Il partito del presidente Abu Mazen ha stentato nella grandi città, dove si è registrata una bassa affluenza alle urne, nonostante l’assenza dal voto di Hamas, Jihad e Fronte[...]
Nessuna sorpresa: affluenza bassissima e vittoria del Fronte di Liberazione Nazionale. Persa ogni speranza in una classe politico-militare responsabile della grave stagnazione econ[...]
Il Consiglio dei Guardiani rigetta la candidatura del falco conservatore ad un mese dal voto. Occhi puntati sull’Ayatollah Khamenei, contrario alla sua partecipazione[...]
L’opposizione riunita nel Rassemblement Congolais pour la Démocratie accusa Kabila di ritardare il voto per tentare di rimanere al potere. Il governo risponde che mancano i f[...]
Alle elezioni vince Farmajo sull'uscente Sheikh Mohamud. Molteplici le sfide: la minaccia degli estremisti, la carestia incombente, le fazioni in lotta e la disoccupazione dilagant[...]
Il Pjd si riconferma primo partito con 99 seggi, ma i liberali del Pam avanzano. Scarsa affluenza dettata dalla rassegnazione e la scarsa fiducia della popolazione[...]
Nessun sorpresa dal voto del 20 settembre. La Fratellanza diventa il principale gruppo parlamentare ma ottiene un numero di seggi inferiore a quello indicato dai sondaggi[...]
Quattro milioni di giordani sono chiamati oggi a rinnovare il Parlamento ma la legge elettorale blinda la vittoria dei candidati vicini al regime. Unica incognita sono i risultati [...]
Per le amministrative dell'8 ottobre numerose liste indipendenti hanno scelto di non pubblicare i nomi delle donne rendendole identificabili solo come «Moglie di... », «Sorella di.[...]
Il blocco moderato vicino al presidente Rouhani si è aggiudicato la maggioranza anche nel ballottaggio dello scorso 29 aprile. Ma si tratta davvero di “riformisti”? di [...]