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Proteste ormai ininterrotte in tutto il paese, in strada ancora gli studenti. I manifestanti rigettano le promesse di Bouteflika e la strategia della paura, ma non guardano più nem[...]
Si avvicina l’annuncio della formazione del nuovo esecutivo guidato dal premier designato Hariri: le parti hanno raggiunto una intesa sui “dissidenti” sunniti pro-Hezbollah. Tensio[...]
Prosegue il dialogo intra-yemenita in Svezia, seppure resti lontana la soluzione politica, impossibile senza un cambio di rotta della comunità internazionale[...]
Si è aperto ieri il dialogo tra ribelli Houthi e governo filo-saudita che si presenta in Svezia con un «no» a compromessi su Hodeidah. Nei giorni passati si erano profilate apertur[...]
Il ministro dell’educazione ha detto che non lascerà l’esecutivo, ma ha attaccato duramente, neanche troppo velatamente, il premier che ieri ha annunciato che manterrà per sé la ca[...]
In una seduta parlamentare burrascosa, ieri sera i deputati dei due principali blocchi politici del Paese non hanno trovato l’intesa su 8 nomi stabiliti dal primo ministro Abdlul M[...]
Oggi e domani gli iracheni potranno inviare il proprio curriculum al premier designato Mahdi per un posto ministeriale. Una mossa che intende cancellare le accuse di clientelismo[...]
Il premier nega le accuse e tira dritto: “La coalizione governativa è stabile, continueremo a lavorare per il bene dei cittadini israeliani”. I laburisti parlano di “epoca Netanyah[...]
Stamattina decine di autobus hanno portato migliaia di civili fuori dalle quattro città dell’accordo tra governo e opposizioni, dopo la strage di sabato: un’autobomba ha ucciso 126[...]
Con gli Houthi assediati economicamente, i costi umani del prosciugamento delle fonti di entrata del gruppo ribelle sono più alti di quanto gli yemeniti possano permettersi[...]