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Più di 6.000 persone hanno raggiunto ieri Idlib come previsto dagli accordi tra governo centrale e gli islamisti di Faylaq al-Rahman. I salafiti di Jaysh al-Islam resistono puntand[...]
Ankara avanza nella città curda, forte della sua superiorità militare e del silenzio internazionale. Le autorità turche parlano con insistenza di “safe-zone” al confine in cui sist[...]
La dichiarazione del presidente turco è stata riportata stamane dall’Afp. Ankara guarda però oltre: in primis alla vicina Manbij, ma anche all’Iraq dove parla di un piano congiunto[...]
Secondo un tribunale di Istanbul avrebbero avuto legami con il gruppo del religioso Gulen, considerato dal presidente turco Erdogan la mente del fallito golpe del luglio 2016. Le f[...]
Erdogan nel frattempo intensifica l'offensiva contro Afrin. La Russia assicura l'immunità per i jihadisti che lasceranno la Ghouta ma dalla zona al centro di combattimenti e bombar[...]
La “pausa umanitaria” inizierà oggi alle ore 9 e sarà in vigore fino alle 14. Troppo poco per quello che il Segretario Onu ha definito “l’inferno sulla terra”. Resta da capire se c[...]
Mosca chiede di rivedere il testo. Intanto a Ghouta est altro giorno di violenze: 36 morti. A nord carovana di combattenti da Raqqa e Kobane verso Afrin[...]
Mentre si intensificano i raid turchi sul cantone, che piange già 180 vittime civili, Ankara strappa a Tillerson l'accordo: cacciare le forze curde dalle città del nord della Siria[...]
L’opposizione accusa il governo siriano di aver ucciso tra Idlib e il Ghouta orientale decine di persone. Ad Afrin, intanto, Ankara continua l’offensiva con Erdogan che accusa l’al[...]
Manifestazione #ErdoganNotWelcome a Roma: gli agenti anti-sommossa circondano la piazza, manifestanti tenuti prigionieri per quattro ore. Si replica il 17 febbraio con un corteo na[...]