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Il disequilibrio libico e la lotta tra le diverse fazioni presenti nel Paese hanno in primo luogo un effetto diretto sulla popolazione locale con un peggioramento progressivo e rad[...]
L'azione di Italia e Europa mira a pacificare l'area per permettere la ripresa degli investimenti esteri e consentire di spostare il problema migratorio dalla costa nord a quella s[...]
Le strategia italiana per la Libia, obiettivo prioritario di Roma per proteggere i propri investimenti nel Paese e arginare i flussi migratori, potrebbe essere messa in secondo pia[...]
Dopo molti mesi di battaglia, Sirte è caduta. I militanti dello Stato Islamico hanno dovuto lasciare la città che è così tornata sotto il controllo del Governo centrale. La fine de[...]
Già presente nel paese nordafricano, Pechino torna alla carica con investimenti multimiliardari in Cirenaica che, insieme all'export di greggio, la renderebbero centro nevralgico d[...]
Il Governo di Tripoli e il primo ministro Fayez al Sarraj sembrano sempre più isolati sia all'interno che all'esterno della Libia. L'avanzamento delle forze di Tobruk nell'est e la[...]
La guerra, quantomeno quella diplomatica, tra Tripoli e Tobruk è iniziata. Contemporaneamente si configura un contesto in cui anche l'opzione militare diventa praticabile. [...]
L'offensiva finale su Sirte sembra alle porte, ma un'eventuale sconfitta delle forze islamiste potrebbe privare i due principali attori della contesa libica, GNA e Governo di Tobru[...]
Si è reso evidente il mutamento delle alleanze in atto tra potenze internazionali e attori libici. Al centro di questo cambiamento, ancora una volta, l'Egitto di Al Sisi[...]
Dopo gli ultimi eventi, il destino della Libia potrebbe essere ad un punto di svolta. La determinazione della direzione che prenderà questo futuro sembra sempre più nelle mani dell[...]