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All’alba due caccia bombardano la base T4 a Homs, Francia e Usa negano, la Russia accusa Israele. A Ghouta est Jaysh al-Islam accetta l’evacuazione[...]
Nel secolo scorso i dominatori europei hanno esercitato uno stretto controllo sulla produzione di cultura attraverso la nuova arte. L'Egitto oppone resistenza e produce[...]
“Europei, le vostre denunce non sono considerate da Israele una priorità. Dovete adottare sanzioni che provochino danni” scrive su Haaretz la nota giornalista israeliana[...]
Intervista allo storico del colonialismo italiano e della Libia. Quella di Gentiloni è per ora una guerra d’immagine. Ma pericolosa, non a caso riceve l’approvazione subito della d[...]
Ieri a Parigi i due rappresentanti di Tripoli e Tobruk hanno firmato una dichiarazione di dieci punti: cessate il fuoco e elezioni entro primavera. Vittoria di Parigi su Roma[...]
Le strategia italiana per la Libia, obiettivo prioritario di Roma per proteggere i propri investimenti nel Paese e arginare i flussi migratori, potrebbe essere messa in secondo pia[...]
Il generale Haftar e il premier al-Sarraj avrebbero raggiunto un’intesa: un unico esercito sotto la presidenza, scioglimento delle milizie armate e elezioni entro marzo 2018[...]
Il Governo di Tripoli e il primo ministro Fayez al Sarraj sembrano sempre più isolati sia all'interno che all'esterno della Libia. L'avanzamento delle forze di Tobruk nell'est e la[...]
Si è reso evidente il mutamento delle alleanze in atto tra potenze internazionali e attori libici. Al centro di questo cambiamento, ancora una volta, l'Egitto di Al Sisi[...]
Tutto cambia perché nulla cambi: l’iniziativa francese è destinata a fallire per il mancato equilibrio tra le parti e l’impunità israeliana. A Parigi interessa farsi leader del Med[...]