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Vertice con il presidente egiziano: «Normalizzeremo i rapporti solo in caso di svolta». Ma non pone limiti agli affari economici né minaccia di farlo. Non chiede conto degli insabb[...]
Le dichiarazioni dell’ex ambasciatore del Cairo a Roma svelano i retroscena delle relazioni tra i due paesi, mai in pericolo. L’appoggio italiano ad al-Sisi fin dal golpe[...]
Sabato il cane a sei zampe ha firmato, insieme a Total e Novatek, due accordi con Beirut per l'esplorazione e la produzione di gas nei blocchi 4 e 9. Ma il secondo è rivendicato da[...]
Il 3 febbraio 2016 veniva ritrovato il corpo devastato dalle torture del giovane. Al-Sisi propone la stessa narrativa mentre le opposizioni fanno appello al boicottaggio delle elez[...]
L'azione di Italia e Europa mira a pacificare l'area per permettere la ripresa degli investimenti esteri e consentire di spostare il problema migratorio dalla costa nord a quella s[...]
Al Molla da Ravenna annuncia una visita della Procura di Roma al Cairo i primi di aprile, mentre al-Sisi incontra di nuovo Descalzi. Per le aziende italiane, il paese è una miniera[...]
Nonostante la gravità della situazione, i principali governi mondiali latitano. L'Italia non si distingue da questo generale disinteresse per le sorti dell'opposizione[...]
Nel caos libico il ruolo italiano diventa sempre più significativo ed evidente. L'impegno militare si interseca con gli investimenti economici [...]
Dopo anni di conflitto, le forze occidentali sembrano aver cambiato strategia nel contesto libico. Fattori economici e di gestione delle alleanze d'area hanno contribuito al mutame[...]
In una intervista al quotidiano francese Journal du Dimanche, il primo ministro libico chiede l'aiuto occidentale, ma si dice contrario a nuovi bombardamenti. Sabato brigate affili[...]