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L'azione di Italia e Europa mira a pacificare l'area per permettere la ripresa degli investimenti esteri e consentire di spostare il problema migratorio dalla costa nord a quella s[...]
Al Molla da Ravenna annuncia una visita della Procura di Roma al Cairo i primi di aprile, mentre al-Sisi incontra di nuovo Descalzi. Per le aziende italiane, il paese è una miniera[...]
Nonostante la gravità della situazione, i principali governi mondiali latitano. L'Italia non si distingue da questo generale disinteresse per le sorti dell'opposizione[...]
Nel caos libico il ruolo italiano diventa sempre più significativo ed evidente. L'impegno militare si interseca con gli investimenti economici [...]
Dopo anni di conflitto, le forze occidentali sembrano aver cambiato strategia nel contesto libico. Fattori economici e di gestione delle alleanze d'area hanno contribuito al mutame[...]
In una intervista al quotidiano francese Journal du Dimanche, il primo ministro libico chiede l'aiuto occidentale, ma si dice contrario a nuovi bombardamenti. Sabato brigate affili[...]
In una logica di stabilizzazione del Paese e di riavvio dell'economia, il GNA sembra essere percepito, sia da forze interne sia dagli attori internazionali, come l'unica alternativ[...]
Sembra tutto pronto per un nuovo attacco in Libia, ma molte sono le incognite e le resistenze sia tra gli attori libici sia tra gli attori internazionali. La "guerra segreta" è, pe[...]
Gli attacchi dello Stato Islamico ai terminal petroliferi intimoriscono sia i mercati mondiali sia le compagnie petrolifere. Molti sono gli interessi in gioco nella difesa del petr[...]
Proteste in Israele contro la politica energetica del premier, messa in serio pericolo dai nuovi giacimenti egiziani. Tel Aviv guarda ad Ankara e ad un accordo da 2,5 miliardi di d[...]