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Reportage dalla capitale più liberal del mondo arabo: «Nuove tasse, prezzi alti, turisti che non arrivano come prima: sono questi i problemi che ci occupano la mente»[...]
Mentre raddoppiano i costi per elettricità e carburante, i deputati approvano aumenti dei loro salari dimenticando quelli dei lavoratori mangiati dall'inflazione crescente[...]
L’arrivo ad Amman del nuovo diplomatico chiude definitivamente la crisi diplomatica tra i due Paesi iniziata lo scorso luglio quando una guardia israeliana uccise due giordani nel [...]
Nella Striscia un gruppo di giovani palestinesi ha lanciato un progetto per aiutare le famiglie: vendere i lavori ricavati a mano [...]
Nessuna sorpresa: affluenza bassissima e vittoria del Fronte di Liberazione Nazionale. Persa ogni speranza in una classe politico-militare responsabile della grave stagnazione econ[...]
Le manifestazioni per il lavoro si moltiplicano, insieme al numero di foreign fighters diretti tra le braccia del "califfato". E che potrebbero tornare indietro[...]
Il sindacato della stampa si mobilita contro le condanne dei vertici. Alla carenza dei beni alimentari ora si aggiunge quella di medicinali. I media parlano di un negoziato con i F[...]
Pochi gli egiziani scesi in piazza contro il governo, ma le condizioni socio-economiche sono in caduta libera. Il Fondo Monetario approva il prestito ma mancano ancora riforme stru[...]
La crisi economica ha significativamente diminuito le ambizioni indipendentiste, mentre le richieste sociali e politiche di rivolgersi a Baghdad crescono[...]
Le aziende dell’esercito vendono beni a metà prezzo per zittire le proteste. I militari, che controllano già il 40% dell’economia, fanno da «calmiere» all'interno di un monopolio m[...]