logo


Presidi e sit-in stanno facendo emergere una nuova leadership, ma non esistono ancora strutture stabili. Il governo parla di dialogo, ma poi opta per le misure dell'Fmi[...]
Le manifestazioni per il lavoro si moltiplicano, insieme al numero di foreign fighters diretti tra le braccia del "califfato". E che potrebbero tornare indietro[...]
Il paese, considerato l'unica pagina felice delle cosiddette ‘primavere arabe’, prosegue il proprio processo democratico tra la minaccia del radicalismo islamico e le molte sfide e[...]
Il presidente Essebsi allunga fino a fine febbraio le restrizioni introdotte durante il 2015 e che, con la giustificazione della lotta al terrore, riducono lo spazio di libertà pop[...]
Gli attacchi a Sousse e al Museo del Bardo sono espressione del legame tra le difficoltà del processo democratico tunisino e la crescita dei movimenti salafiti locali. [...]
Il paese, considerato il modello riuscito delle primavere arabe, soffre ancora di disuguaglianza strutturale e mancata inclusione dei giovani nel mondo del lavoro. [...]
Alla guida dell’esecutivo di coalizione Habib Essid, vecchia conoscenza del passato regime di Ben Ali, che ha promesso riforme economiche e soprattutto sicurezza. A Ennahda il mini[...]
Chi sarà in grado di contrastare i prossimi attacchi alla poche conquiste della rivoluzione? In assenza di un'opposizione, il futuro della democrazia tunisina appare buio.[...]
A due giorni dal ballottaggio, un gruppo affiliato allo Stato Islamico rivendica l’omicidio di Belaid e Brahmi e promette nuovi attacchi. [...]
In vantaggio, seppur non assoluto, il leader del partito laico Nidaa Tounis Beji Caid Essebsi, esponente del vecchio regime e vincitore delle elezioni parlamentari. Segue il presid[...]