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I massimi giudici israeliani hanno accolto le motivazioni del governo e messo fine alla battaglia legale che il direttore locale di Human Rights Watch, accusato di sostenere il boi[...]
La giovane giordana di origine palestinese ieri, dopo 42 giorni, ha messo fine allo sciopero della fame contro la sua detenzione senza processo in Israele di Michele Giorgio Roma, [...]
La pianificazione urbana è un altro dei principali mezzi geopolitici e strategici usati da Israele dal 1967 per giudaizzare la città e ridurre la presenza dei palestinesi [...]
Dopo due settimane la protesta si fa meno pressante, ma le promesse del presidente Aoun e la posizione di Hezbollah non rispondono alle istanze della piazza[...]
La deputata, femminista e dirigente del Fronte popolare da ieri è sotto interrogatorio. Per lei si annunciano altri mesi di detenzione “amministrativa”, senza processo.[...]
La giovane giordana di origine palestinese arrestata da Israele e detenuta senza processo fa lo sciopero della fame. Amman richiama l’ambasciatore a Tel Aviv di Michele Giorg[...]
La mummificazione e lo svuotamento della Città vecchia sta alla base di un progetto politico e sociale preciso. Un fenomeno globale che qui viene descritto come positivo[...]
I combattenti delle Fds e delle Ypg curde hanno abbandonato le loro postazioni prima della scadenza della tregua. Intanto Trump mette le mani sul petrolio siriano di Michele Giorgi[...]
«A Silwan – scrive Francesca Merz – l’uso dell’archeologia rappresenta un ennesimo metodo di espulsione della cittadinanza palestinese, una narrazione data in pasto con facilità ad[...]
In un discorso televisivo il premier annuncia che presenterà le sue dimissioni al Capo di Stato Aoun. In piazza a Beirut, intanto, sostenitori dei partiti sciiti Amal e Hezbollah d[...]