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Dalla fine del Settecento tra Egitto e Libano nascono i primi giornali con un doppio obiettivo: fare informazione ed educare la popolazione[...]
Arrestati giornalisti e presentatori tv con l’accusa di diffondere notizie false. In un paese già afflitto dall'attacco ai media liberi, censura e autocensura fanno sparire l’infor[...]
Sette di loro sono stati rilasciati pur rimanendo “sotto controllo giudiziario” in attesa dell’udienza fissata per settembre. Sono accusati di “terrorismo”. In carcere restano inve[...]
Il giornalista turco Ahmet Insel: «Ogni discorso di Erdogan porta odio e vendetta e sfrutta un repertorio politico islamico-conservatore»[...]
In manette il direttore dell’agenzia Sendika e la giornalista che raccontò la guerra ai kurdi. Erdogan detta gli ordini a media e opposizioni: «La questione del voto è chiusa»[...]
Il rapporto di Jato indica un numero minore di violazioni rispetto al 2015, ma un aumento delle detenzioni e i divieti a coprire certi eventi. La repressione morde ancora, ma con s[...]
Parla il giornalista del quotidiano Hurriyet Yusuf Kanli: «Il timore adesso è che la campagna di arresti di massa si allarghi ai reporter». Sono già 18 le agenzie web oscurate da v[...]
Il doppio standard dei media internazionali dimentica i reporter locali oppressi dal regime di al-Sisi. Eppure questo è il peggior momento per la stampa egiziana da decenni[...]
I vertici del sindacato sono stati rilasciati ma sabato si apre il processo: rischiano fino a 3 anni. Cala il silenzio internazionale sulla repressione: il presidente l'ha scampata[...]
Gli investigatori italiani tornano con nuove testimonianze. Il sindacato della stampa rischia di spaccarsi: il quotidiano governativo al-Ahram organizza una contro-assemblea[...]