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Ieri a Betlemme, alla vigilia del 67esimo anniversario della Nakba, un corteo di rifugiati, cittadini e attivisti ha attraversato la città. Mentre i giovani dei campi profughi si scontravano con l’esercito israeliano.

foto di Raffaele Angius e Francesca Annetti

Betlemme, 15 maggio 2015, Nena News – Ieri la città di Betlemme, rappresentanti dei comitati popolari dei villaggi del distretto, rifugiati dei campi profughi e attivisti hanno preso parte alla manifestazione organizzata da Badil, associazione che tutela i diritti dei profughi palestinesi. Tante donne, tanti bambini, con indosso la maglietta della Nakba 2015 e in mano la bandiera palestinese.

Il corteo si è concluso in Piazza della Natività. Ma già prima un gruppo di ragazzi dei campi profughi di Betlemme si era staccato dal corteo, dopo diverbi con la polizia palestinese, da molti additata come strumento repressivo dell’Autorità Nazionale Palestinese. I ragazzi hanno raggiunto l’ingresso del campo di Aida e il muro di Separazione, che oggi spezza a metà la Jerusalem-Hebron road. Lì sono iniziati gli scontri con l’esercito israeliano che ha lanciato gas lacrimogeni e proiettili di gomma. Un giovane è stato ferito alla gamba, un secondo arrestato. Nena News

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