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Ennesimo aumento delle bollette, parte delle politiche neoliberiste che Il Cairo esercita in cambio di 12 miliardi di prestito e della sistematica liberalizzazione imposta dal Fond[...]
Aggrediti 70 rappresentanti di partiti laici e di sinistra, riuniti per la rottura del digiuno, in un paese sempre più povero dove il mese sacro è specchio dei non-risultati del re[...]
Dopo un anno di proteste dei residenti, il governo pubblica un decreto con cui annuncia la creazione di un nuovo centro a Warraq sul Nilo[...]
Hazim Abdelazim, ex ministro di Mubarak e nel 2014 a capo del comitato giovanile per l’elezione dell’attuale presidente, è diventato uno dei più duri critici del regime[...]
Scrive la nota giornalista israeliana Hass: «I miei amici di Gaza sono indignati dall’accusa di Israele che sia Hamas a guidare tutto. “Il vostro popolo ci ha sempre guardati dall’[...]
Iniziata nel 2014 la barriera di 14 chilometri è in fase di ampliamento. Già migliaia le case distrutte e i civili costretti a fuggire in nome della “lotta al terrorismo”[...]
Dalla fine del Settecento tra Egitto e Libano nascono i primi giornali con un doppio obiettivo: fare informazione ed educare la popolazione[...]
Nuovi arresti per proteste per i rincari dei biglietti della metro, altro duro colpo ai magri stipendi degli egiziani. Diventa strutturale la misura della custodia cautelare[...]
Motivo? Racconta una mobilitazione di cittadini poveri e marginalizzati in cerca di giustizia ‎che ricorda troppo la rivoluzione del 2011[...]
L’associazione internazionale pubblica un rapporto nel quale denuncia la pratica dell’isolamento dei prigionieri politici: carenza di cibo e acqua, condizioni igieniche terribili[...]