logo


Ennesimo aumento delle bollette, parte delle politiche neoliberiste che Il Cairo esercita in cambio di 12 miliardi di prestito e della sistematica liberalizzazione imposta dal Fond[...]
Aggrediti 70 rappresentanti di partiti laici e di sinistra, riuniti per la rottura del digiuno, in un paese sempre più povero dove il mese sacro è specchio dei non-risultati del re[...]
Dopo un anno di proteste dei residenti, il governo pubblica un decreto con cui annuncia la creazione di un nuovo centro a Warraq sul Nilo[...]
Hazim Abdelazim, ex ministro di Mubarak e nel 2014 a capo del comitato giovanile per l’elezione dell’attuale presidente, è diventato uno dei più duri critici del regime[...]
Nuovi arresti per proteste per i rincari dei biglietti della metro, altro duro colpo ai magri stipendi degli egiziani. Diventa strutturale la misura della custodia cautelare[...]
Il giovane è stato portato via ieri da agenti in borghese, la procura nega di averlo in custodia. La pratica delle sparizioni forzate è diventata pilastro della repressione del reg[...]
Dopo gli anni di Tahrir, il movimento sindacale ha vissuto una flessione. Ma ora torna in campo per ottenere il riconoscimento con una rete di sindacati indipendenti[...]
Dalla Penisola non arrivano notizie se non quelle dell'esercito impegnato nell'operazione "Sinai 2018". La denuncia di Human Rights Watch: popolazione alla fame[...]
L'Autorità per le elezioni paventa pene pecunarie a chi non vota alle presidenziali, ultimo tentativo di aumentare l'affluenza. Il governo definisce il boicottaggio un complotto st[...]
Alto il timore di una bassa affluenza alle presidenziali scontate, dove il solo effettivo candidato è al-Sisi. Tra repressione e crisi economica gli egiziani hanno perso la speranz[...]