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Si dimette l’emissario delle Nazioni unite, ufficialmente per motivi di salute. Ma dietro sta l’incapacità del Consiglio di Sicurezza di superare il veto della Francia,[...]
Il premier israeliano ieri non riusciva a contenere l’entusiasmo e parlava di «svolta storica». «Quando gli arabi e gli israeliani sono d’accordo con tanto vigore altri dovre[...]
Secondo alcune fonti, il governo marocchino avrebbe richiamato anche il suo ambasciatore in Arabia Saudita. Tra Riyadh e Rabat i rapporti continuano ad essere tesi. Tregua prelimin[...]
In vista del nuovo round negoziale tra Marocco e Fronte Polisario sponsorizzato dall'Onu, la colonizzazione nei Territori occupati permane. Il racconto da Laayoune[...]
Zefzafi tra i finalisti al premio Sakharov. Il leader del movimento Hirak, condannato da Rabat a 20 anni, e la lotta della regione marginalizzata nel racconto dei genitori[...]
La nostra consueta rubrica settimanale sull’Africa vi porterà anche in Ruanda dove i procuratori ruandesi hanno chiesto una condanna a 22 di reclusione per la candidata dell’opposi[...]
Leader del Movimento Popolare nato nella regione montagnosa del Rif oltre due anni fa, è stato condannato a 20 anni di prigione perché per Rabat “ha minacciato l’ordine pubblico e [...]
Washington preme su Rabat perché torni al tavolo con il Fronte Polisario entro l’anno. Le Nazioni unite invitano le parti a Ginevra il 5 dicembre, ma il Marocco ha già detto di no[...]
La legge Hakkaoui, approvata lo scorso 14 febbraio dopo un lungo iter parlamentare, prevede pene più severe per chi commette vari tipi di crimini contro le donne. Mentre per alcuni[...]
Oggi vi portiamo in Sud Sudan, Marocco, Uganda e Nigeria nel consueto appuntamento settimanale con il continente africano[...]