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Per il mondo un bottino da 400 miliardi, per Damasco il modo per riprendersi un paese dove i gruppi jihadisti di opposizione hanno dirottato la protesta del 2011[...]
Secondo indiscrezioni la Russia aveva accettato di allontanare gli uomini di Teheran dal confine sud siriano in cambio del ritiro israeliano dai territorio occupati nel 1967[...]
Il comando centrale iracheno ha dato ieri l’avvio ad una grande operazione militare per sradicare ciò che resta del “califfato”. In Siria, intanto, i “ribelli” annunciano il fallim[...]
Le prime reazioni alla vittoria del sultano: l'Alleanza Atlantica e Mosca mandano le loro congratulazioni, Mogherini denuncia le condizioni inique della campagna elettorale[...]
Il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha annunciato 12 condizioni che Tehran dovrà soddisfare per non subire le sanzioni economiche e diplomatiche americane[...]
Sono stati i più violenti sul Golan occupato dal 1973. La Siria afferma di aver respinto gli attacchi israeliani. Tel Aviv invece sostiene di aver affrontato un assalto con missili[...]
Intervista al politologo Mustafa Pekoz: "Il pretesto delle armi chimiche per spezzare la crescita della Russia in Medio Oriente e limitare la sua influenza"[...]
«Per la prima volta scelti target iraniani in Siria», così un alto funzionario dell’esercito israeliano. Pochi giorni dopo l’azione Usa. Il centro ricerche di Barzeh ispezionato a [...]
È iniziata oggi la missione degli esperti dell’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche. Gli Stati Uniti annunciano nuove misure contro compagnie russe legate ad Assad[...]
Incontro alla Casa bianca con Mattis, manovre nel Mediterraneo. L’agenzia per le armi chimiche in partenza per Ghouta est. Tel Aviv convoca l’intelligence contro l’Iran, Ankara ris[...]