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Il nuovo esecutivo nasce “già in salita” perché avrà 30 giorni di tempo dalla sua formazione per firmare la propria legge finanziaria, con l’obiettivo di dare un deciso rilancio al[...]
ANALISI Il premier sunnita Saad Hariri guiderà un esecutivo di unità nazionale formato da trenta ministri e, di fatto, controllato dal movimento sciita alleato di Siria e Iran e ne[...]
Si avvicina l’annuncio della formazione del nuovo esecutivo guidato dal premier designato Hariri: le parti hanno raggiunto una intesa sui “dissidenti” sunniti pro-Hezbollah. Tensio[...]
Ieri il parlamento iracheno ha nominato altri 3 ministri, ma manca l’accordo ai dicasteri più importanti: quello della difesa e degli interni. L’impasse politica va avanti come nel[...]
Il parlamento libanese ha approvato lunedì un provvedimento che proverà a fare chiarezza sulle 17.000 persone scomparse o rapite durante il sanguinoso conflitto interno (1975-1990)[...]
L’impasse era legata soprattutto all’intransigenza dei maroniti delle Forze Libanesi, nuovi referenti politici della monarchia saudita, che richiedono almeno tre-quattro ministeri [...]
Intervistato da Le Figaro, il presidente della repubblica libanese difende il partito di Dio e punta il dito contro “le ingerenze straniere”, in particolar mondo quella di Tel Aviv[...]
Reportage dalla capitale più liberal del mondo arabo: «Nuove tasse, prezzi alti, turisti che non arrivano come prima: sono questi i problemi che ci occupano la mente»[...]
Alle parlamentari affermazione del movimento sciita, crolla Mustaqbal dell'attuale primo ministro. Una battuta d'arresto per le politiche dell'Arabia Saudita e un aumento della ten[...]
Il prossimo 6 maggio il “Paese dei Cedri” andrà al voto con una nuova legge elettorale per rinnovare il parlamento. Il partito sciita Hezbollah sembra essere favorito perché visto [...]