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Sullo sfondo del disastro economico del paese dei cedri c'è lo scontro tra le varie potenze regionali e il tentativo degli Stati uniti di far estromettere Hezbollah, alleato di Sir[...]
Oltre le proteste. Consumismo e liberismo economico sono le radici della crisi in cui è sprofondato il Libano, attraversato di nuovo da ampie manifestazioni popolari. La fine del t[...]
Appena ottenuta la fiducia il premier Hassan Diab non ha potuto far altro che chiedere l'aiuto di esperti del Fmi per affrontare la grave crisi economica del paese[...]
Maestri e professori delle scuole pubbliche chiedevano al governo Razzaz un aumento del 50% dello stipendio, hanno ottenuto solo il 10%. Il premier è stretto tra i tagli alla spesa[...]
Abdel Fattah al-Sisi ha venduto il proprio Paese come destinazione per gli investimenti con la complicità dell'Fmi, ma il tenore di vita dell’egiziano medio sta precipitando[...]
Nelle piazze del paese 670mila dipendenti pubblici e cittadini per l’aumento del salario. La più grande mobilitazione da 5 anni contro il governo accusato di riforme di austerity[...]
Il premier tunisino Chahed ha detto ieri che il cambio di 10 ministri “renderà il lavoro dell’esecutivo più efficace e metterà fine alla crisi economica e politica”. Parole che non[...]
Le storie di Abdel Ghani e Hussein sono quelle di milioni di egiziani: taglio dei sussidi e aumento dei prezzi rendono quasi inutile lavorare[...]
Ennesimo aumento delle bollette, parte delle politiche neoliberiste che Il Cairo esercita in cambio di 12 miliardi di prestito e della sistematica liberalizzazione imposta dal Fond[...]
Le dimissioni presentate ieri dal premier giordano, autore di una contestata flat tax, difficilmente placheranno le proteste nella capitale e in altre città [...]