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Da una settimana le città sciite attraversate dalle manifestazioni contro il governo: «Assumeteci o chiudiamo i giacimenti di petrolio». Il governo sospende internet e manda l'eser[...]
Il comando centrale iracheno ha dato ieri l’avvio ad una grande operazione militare per sradicare ciò che resta del “califfato”. In Siria, intanto, i “ribelli” annunciano il fallim[...]
Secondo gli inquirenti, il colosso francese sarebbe stato “complice di crimini contro l’umanità” e avrebbe “finanziato il terrorismo” pur di mantenere operativa la sua azienda in S[...]
A un mese dal voto un governo non è nato e il paese rischia il caos: quattro arresti per l’incendio delle schede elettorali a Baghdad, disarmo lontano e i nuovi tentativi divisivi [...]
Dopo le denunce di brogli ed irregolarità il parlamento ha emendato la legge elettorale, disposto il monitoraggio da parte di un gruppo di giudici e la sospensione della ‎Commissio[...]
Il leader sciita attinge anche allo scontro a distanza tra l'ayatollah di Najaf e la guida suprema dell'Iran per dare consistenza al nazionalismo che l'ha portato a prendere le dis[...]
La bomba-umana ha ucciso cinque persone nel settimo giorno del mese di digiuno islamico del Ramadan. La sua azione non è stata ancora rivendicata ma le autorità sospettano sia oper[...]
Il leader religioso sta conducendo consultazioni con i partiti iracheni per formare un’alleanza ampia e stabile. Possibile che al-Abadi resti premier. Ma i dubbi maggiori riguardan[...]
Con metà dei voti scrutinati il primo partito è la coalizione Sairoun, seconde le milizie sciite, solo terzo il favorito premier al-Abadi. Un voto di rottura[...]
Oggi il paese va alle urne per le prime parlamentari dopo l'invasione dello Stato islamico. La strana alleanza comunisti-sadristi, la lista mista del premier al-Abadi[...]