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Gli Stati Uniti approvano la vendita di 1,15 miliardi di dollari in armi a Riyadh. Che continua a fare stragi di civili in Yemen, ma non riesce a vincere la guerra[...]
La guerra in Yemen sembra non avere tregua. Anche se si dovesse giungere ad una pacificazione apparente tra Hadi e Houthi le radici del conflitto rischiano di non poter essere erad[...]
Il paese, alleato saudita che ospita il negoziato tra Houthi e governo, lancia un ultimatum: 15 giorni per trovare una base di accordo o il dialogo è chiuso[...]
Occupata per qualche ora la base militare all’aeroporto di Aden. Nel vacuum istituzionale, avanzano i jihadisti e arretra ancora il dialogo tra governo e Houthi[...]
Nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore ad aprile, il conflitto colpisce come prima: ai raid e gli scontri si aggiungono il caldo torrido e l’assenza di energia elettrica[...]
L'Arabia Saudita punta alla capitale e promette di rompere il cessate il fuoco se il dialogo fallirà. Ma la tregua è uno specchietto per le allodole: in pochi giorni quasi 100 vitt[...]
Nonostante sia in corso il negoziato, i raid sauditi continuano ad uccidere i civili. Gli Emirati firmano un contratto da 529 milioni di dollari con una compagnia privata di contra[...]
Seppure il dialogo in Kuwait con i ribelli Houthi sia ripreso, l’Arabia Saudita punta alla capitale. Raid continuano a violare la tregua. Il Pentagono ammette di avere uomini nel p[...]
L'organizzazione paga in termini di popolarità lo scontro con i rivali dell'Isis. Ma la sua rete è sempre ben diffusa tra Asia e Africa ed è particolarmente forte in Yemen e Siria[...]
Con tre giorni di ritardo parte il dialogo, dopo le importanti aperture del movimento Houthi disposto ad accettare il rientro del governo a Sana’a e Hadi come presidente fino alle [...]