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Alcuni prigionieri ricoverati per l’aggravarsi delle condizioni di salute. Domani sciopero nei Territori in solidarietà con i detenuti, mentre proseguono le proteste nelle strade[...]
Parla Qassam Barghouti, figlio del leader di Fatah Marwan, che digiuna con altri 1.500 detenuti palestinesi per ottenere migliori condizioni di vita nelle carceri israeliane[...]
Aumenta il numero di detenuti, mentre parte la battaglia sui media e per le strade. Israele risponde con isolamento, confische di libri e vestiti e trasferimenti[...]
Il 17 aprile alla testa di circa tremila detenuti di Fatah, darà inizio a uno sciopero della fame. Ma è anche una contestazione dei vertici del suo partito[...]
Il parlamentare, arrestato a dicembre, dovrà scontare 24 mesi per sostegno al terrorismo per aver consegnato a dei prigionieri palestinesi 12 cellulari[...]
Decine di persone sono scese in piazza ieri per protestare contro il processo aperto a cinque persone collegate all’attivista Basel al-Araj, ucciso la scorsa settimana dall’esercit[...]
Non si fermano gli scioperi della fame individuali per protestare contro arresti considerati illegali e condizioni di detenzione. Ma aumentano anche i detenuti[...]
Alla protesta di Bilal Kayed, a digiuno da 51 giorni, si uniscono altri detenuti politici. Israele interviene per fermarla: raid nelle celle e trasferimenti[...]
"I prigionieri rivoltano la relazione oggettiva e soggettiva con la violenza fondendoli in un unico corpo – il corpo del detenuto in sciopero – e riaffermano il loro status"[...]
Dal 1948 ad oggi le autorità israeliane usano l’arma della deportazione come deterrente a resistenza e attacchi. Aperta violazione del diritto internazionale, la storia ne dimostra[...]