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Collassato ogni tentativo, anche fittizio, di dialogo. Washington e Mosca alzano il livello del conflitto: gli Usa armano ancora le opposizioni islamiste, la Russia avanza via terr[...]
Sempre più violenti gli scontri tra governo e opposizioni che sanno di dover chiudere la partita prima di un altro evanescente accordo tra super potenze[...]
Anche gli islamisti accettano il cessate il fuoco ma restano al fianco di al-Nusra. Assad: «Riprenderò tutto il paese». Le potenze globali congelano la battaglia per portare avanti[...]
La mancata intesa tra Mosca e Washington sembra aver riportato il quadro della crisi siriana indietro di 3-4 anni. L'opposizione "moderata" presenta un piano lontano dalla realtà[...]
La città è l'ultimo chiodo nella bara del dialogo: il governo di Damasco e le opposizioni islamiste inviano armi e migliaia di uomini. Onu: in due milioni senza acqua[...]
Dopo due anni il governo taglia l'ultima via di rifornimento alla città per le opposizioni. Scontri in corso mentre si attendono i riflessi del tentato golpe in Turchia: Assad sper[...]
Tamer Wageeh, attivista, nell’anniversario del colpo di Stato di al-Sisi del 2013: «Dall’aprile scorso in piazza le nuove e diverse opposizioni al militarismo neoliberale del regim[...]
Washington ha come obiettivo la divisione del territorio, frenando i raid russi con la giustificazione delle difficoltà a distinguere le opposizioni legittime dai gruppi jihadisti[...]
Prosegue la controffensiva nella città bastione dell’Isis, via di rifornimento di uomini e armi verso Raqqa. Scontri tra Sdf e unità dell’Els, che accusano Rojava di coordinarsi co[...]
Mosca interrompe le ostilità unilateralmente, non si conoscono le opposizione coinvolte. Una misura presa a poche ore dall’attacco verbale di Kerry. Nessuna parte interessata al di[...]