logo


Il braccio destro di Mubarak denuncia: trattenuto negli Emirati Arabi perché voglio presentarmi alle presidenziali. Difficile dire se dietro ci sia la mano del presidente[...]
Assolto nei giorni scorsi, questa mattina l'ex presidente ha lasciato l'ospedale militare di Maadi e è tornato a casa nel quartiere di Heliopolis[...]
«La controrivoluzione emerge quando la rivoluzione perde forza». Il regime di el Sisi, dice, è come se non peggio di quello di Mubarak. «Mi unisco a chi chiede verità e giustizia p[...]
L'ex rais scagionato dalla Corte di Cassazione per la morte di 900 manifestanti. L'ex regime si riproduce nel nuovo, la rivoluzione muore ancora[...]
La debolezza contro-rivoluzionaria gareggia con quella di opposizione. Il popolo è furioso ma inattivo. La rivolta non è dietro l’angolo, ma il cambiamento è inevitabile[...]
A cinque anni e mezzo da piazza Tahrir centinaia di funzionari di polizia e servizi segreti sono stati assolti: nessuna giustizia per gli 864 manifestanti uccisi nel 2011. Ma liber[...]
Intervista al blogger e giornalista egiziano: «Le nuove forme di resistenza operano sottoterra, per questo vengono sottovalutate. Ma faranno cadere il regime»[...]
«Ammazzato come un egiziano», dicono gli attivisti. Perché al Cairo di tortura si muore e solo i racconti dei sopravvissuti riescono a dare la misura delle violazioni nelle prigion[...]
Una campagna raccoglie le storie dei prigionieri politici di al-Sisi, aumentati del 300% dai tempi di Mubarak. La paranoica dittatura dell'ex generale, intanto, costruisce l'undice[...]
Il giornalista egiziano Karem Yehya fa luce sul problema delle centinaia di "desaparecidos" egiziani. Un fenomeno quasi inesistente sotto Mubarak, ma che ha raggiunto oggi cifre sp[...]