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I jihadisti sono funzionali alla strategia statunitense di demolizione degli stati attraverso la guerra coperta. L’obiettivo di Washington non è la difesa, ma il controllo de[...]
L’Ayatollah non ha mai visto di buon occhio gli sciiti diretti in Siria, ma oggi comprende gli interessi strategici dei Paesi sunniti nel caos iracheno: fuorviante ridurre l’offens[...]
L’esercito avrebbe respinto l’attacco, ma l’Isil avanza. Usa: “Nessun accordo militare con Teheran”. Si muove la Turchia, preoccupata per i propri interessi interni, business e sic[...]
The process of forgetting Iraq has taken—and will continue to take—a great deal of effort and organization, since what is being forgotten involves a decade of mass violence and war[...]
Dopo l’occupazione islamista di Tal Afar, corridoio strategico tra Mosul e la Siria, il Paese rischia una divisione in tre: a Nord i curdi, a Nord Est e Nord Ovest l’Isil e a Sud l[...]
The hostage crisis in Mosul is the boomerang effect of Ankara’s policy of opening its borders to jihadists. Kadri Gursel  al-Monitor Roma, 16 giugno 2014, Nena News – After c[...]
Anche se lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante sta cercando di sfruttare la “causa sunnita” per mobilitare i suoi combattenti e sostenitori nelle manifestazio[...]
L'UNHCR: "Centinaia di soldati giustiziati". Ma dopo l'appello dell'Ayatollah al-Sistani, sciiti in fila per arruolarsi con Baghdad. "Tregua" tra jihadisti e curdi: l'Iraq diviso i[...]
Il potere di ricchi e generosi “cittadini” delle petromonarchie nutre con i suoi soldi e le sue armi il «mostro» nei deserti della Siria e dell’Iraq e riesce ugua[...]
The battles for Sunni Muslim jihadi control of northern and eastern Syria and western Iraq have finally destroyed the post-World War Anglo-French conspiracy, hatched by Mark Sykes [...]