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La celebre corsa ciclistica italiana «scoperchia il marcio politico dell’occupazione israeliana e delle sue connivenze con Roma. Per la tredicesima volta parte dall’estero, ma il c[...]
I ministri Miri Regev e Yariv Levin accusano gli organizzatori di aver ceduto alle pressioni degli attivisti filo-palestinesi tanto da riportare nel sito del Giro non più “Gr[...]
Oltre 120 gruppi per i diritti umani invitano il “Giro d’Italia” a spostare la gara da Israele a causa delle violazioni dei diritti umani dei palestinesi[...]
«Il Giro è una grande campagna mediatica, di quelle che scollano le parole dai fatti», scrive Flavia Lepre. «Nell'immediato serve a Israele per distrarre dalla sua aperta volontà d[...]
La prestigiosa corsa a tappe nel 2018 avrà inizio nella Città Santa nonostante le proteste palestinesi. Successo politico e diplomatico enorme per Israele[...]