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“Quando non c’è più onestà, ciò che rimane non è altro che propaganda” ha scritto su Haaretz il noto giornalista israeliano dopo l’uccisione della 21enne paramedica palestinese[...]
A Ramallah i manifestanti chiedevano al presidente Abbas di porre fine alle “misure punitive” contro i gazawi. L’Autorità palestinese, intanto, fa sapere che non incontrerà il cons[...]
L’assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato ieri con 120 voti a favore, 8 contrari e 45 astenuti una risoluzione che critica Tel Aviv “per l’uso di pallottole vere contro[...]
"Siamo pronti ad usare la nostra capacità di volare tanto lontano e poi di tornare a casa ogni volta che sarà necessario", dichiara uno dei comandanti dell'aviazione israeliana[...]
Migliaia di gazawi al confine tra Israele e la Striscia di Gaza protestano per il diritto al ritorno e per la fine dell'assedio israeliano sull'enclave palestinese. Soldi sparano e[...]
L’ultima vittima è il 21enne Izza al-Din al-Tamimi di Nabi Saleh (Ramallah). Lunedì un gazawi era stato “neutralizzato” nella Striscia perché aveva tentato di infiltrarsi in Israel[...]
Il giovane di Gaza si è ucciso dandosi fuoco, come Bouazizi in Tunisia, sperando di parlare alla leadership palestinese, a Israele che soffoca le proteste palestinesi e al mondo ch[...]
Ventuno anni, paramedico, la palestinese Razan al Najjar è stata uccisa venerdì da un cecchino israeliano nonostante indossasse l'uniforme da sanitario[...]
Aveva 21 anni Razan al-Najjar uccisa ieri dalle forze armate israeliane a est di Khan Yunis durante l’ennesimo venerdì di protesta nella Striscia. A New York, intanto, non passa un[...]
“Sia Israele che l’Autorità Palestinese stanno minando la democrazia. Solo una nuova generazione può portare il cambiamento” scrive Alaa Tartir su Foreign Policy[...]