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La scorsa settimana il governo tunisino ha annunciato l’abolizione del divieto che non permetteva alle donne musulmane di sposare non-musulmani. L’abrogazione giunge dopo important[...]
Dopo l'arresto di quattro giovani per aver fumato e bevuto in pubblico durante le ore di digiuno del Ramadan, si allarga la protesta online e in piazza. Nel silenzio dei partiti po[...]
Dopo la morte, lunedì, di un manifestante non si spengono le manifestazioni nel sud del paese per lavoro e redistribuzione della ricchezza[...]
Ieri il presidente Essebsi ha annunciato il dispiegamento delle forze armate a protezione delle compagnie estrattive, dopo proteste e sit-in di migliaia di tunisini senza lavoro[...]
Organizzazioni tunisine e internazionali si dicono “profondamente preoccupate” per la creazione di un organismo di regolamentazione per la comunicazione audiovisiva e per il recent[...]
Il presidente Essebsi allunga fino a fine febbraio le restrizioni introdotte durante il 2015 e che, con la giustificazione della lotta al terrore, riducono lo spazio di libertà pop[...]
L'Isis ha rivendicato l’attacco di ieri contro un bus delle guardie presidenziali in cui sono morte 12 persone. Nuova stretta del governo con la giustificazione del terrorismo.[...]
Gli attacchi a Sousse e al Museo del Bardo sono espressione del legame tra le difficoltà del processo democratico tunisino e la crescita dei movimenti salafiti locali. [...]
Il Parlamento, di cui Nidaa Tounis possiede la maggioranza relativa, ha nominato come primo ministro Habib Essid, funzionario di spicco del ministero dell'Interno nell'era di Ben A[...]
Chi sarà in grado di contrastare i prossimi attacchi alla poche conquiste della rivoluzione? In assenza di un'opposizione, il futuro della democrazia tunisina appare buio.[...]