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Interviste a Arzu Çerkezoğlu e a Kivanç Eliaçık, rispettivamente Segretaria Generale e responsabile relazione con l’estero della DISK, Confederazione dei sindacati rivoluzionari, d[...]
Erdogan lo aveva promesso: “cortei e riunioni a Taksim il 1 maggio non saranno consentiti”. E così in una città blindata, al tentativo delle migliaia di manifestanti di rompere il [...]
Il governo Erdogan vieta le celebrazioni del primo maggio nella storica e simbolica Piazza Taksim ad Istanbul. Ma i sindacati rivoluzionari ribadiscono che non sottosteranno ad alc[...]
Per ogni carica politica un uomo e una donna. Nel Kurdistan turco si realizza l'uguaglianza di genere nelle assemblee elettive, voluta da Ocalan. La testimonianza di Zozan, dirigen[...]
La vendetta promessa dopo le elezioni si abbatte sulle opposizioni politiche e sociali: arrestati 5 poliziotti e attaccata la fabbrica simbolo della lotta dei lavoratori turchi.[...]
Oggi il premier ha detto di non voler rispettare la sentenza che lo obbliga a sbloccare il social network: “Che c’entra la libertà? È solo il prodotto di una compagnia commerciale”[...]
Nonostante scandali e leggi liberticide il Premier Recep Tayip Erdoğan supera il test elettorale e conferma, senza rinunciare alla sua arroganza, il suo peso politico presente e fu[...]
Se è vero che l’opinione pubblica turca in maggioranza non è favorevole al confronto militare con Damasco, la caduta di Bashar Assad era e resta il principale obiettivo regionale d[...]
Dopo Twitter il governo oscura YouTube, colpevole di aver ospitato una registrazione in cui il ministro degli Esteri e il capo dei servizi pianificherebbero un attacco alla Siria.[...]
Ad una settimana dalle elezioni amministrative, il premier Erdogan tenta di sviare l’attenzione dagli scandali soffiando sul fuoco del conflitto con la Siria.[...]