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Il rapporto di Jato indica un numero minore di violazioni rispetto al 2015, ma un aumento delle detenzioni e i divieti a coprire certi eventi. La repressione morde ancora, ma con s[...]
Riyadh non trattiene la rabbia per il voto favorevole del Cairo al progetto di risoluzione, poi bocciato, della Russia sulla crisi siriana. Al Sisi prende le distanze da re Salman [...]
A cinque anni e mezzo da piazza Tahrir centinaia di funzionari di polizia e servizi segreti sono stati assolti: nessuna giustizia per gli 864 manifestanti uccisi nel 2011. Ma liber[...]
Tre giornalisti arrestati al Cairo per aver chiesto opinioni sull'austerity di al-Sisi. Hossam Bahgat insignito del premio Politkovskaja, mentre nel paese aumenta la repressione co[...]
A suo favore c’è una forte campagna internazionale e il PEN gli ha appena assegnato il premio Barbey Freedom to Write…ma lo scrittore egiziano resta in prigione di Monica Macchi &#[...]
Il palestinese Abu Mazen è l'unico leader arabo presente all'addio all'ex presidente israeliano. Il re giordano e il rais egiziano esprimono la frustrazione per il governo Netanyah[...]
La guerra, quantomeno quella diplomatica, tra Tripoli e Tobruk è iniziata. Contemporaneamente si configura un contesto in cui anche l'opzione militare diventa praticabile. [...]
Le aziende dell’esercito vendono beni a metà prezzo per zittire le proteste. I militari, che controllano già il 40% dell’economia, fanno da «calmiere» all'interno di un monopolio m[...]
Il Cairo ha preparato la popolazione a misure di austerità. Nel frattempo, però, fa proposte per alzare i salari dei ministri[...]
L’Egitto e altri Paesi arabi premono sul presidente palestinese affinchè perdoni il suo rivale e lo riammetta in Fatah, per contrastare Hamas e preparare la successione di Mi[...]