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Amir Eid è un ragazzo di 25 anni e vive al Cairo. Il 15 ottobre 2016 ha dichiarato obiezione di coscienza. Una scelta pericolosa in un paese profondamente militarizzato[...]
In un video un autista di tuk-tuk esprime preoccupazione per l’aumento dei prezzi e la scomparsa dei beni di prima necessità. E si scatena la battaglia tra pro e anti-governativi[...]
Il rapporto di Jato indica un numero minore di violazioni rispetto al 2015, ma un aumento delle detenzioni e i divieti a coprire certi eventi. La repressione morde ancora, ma con s[...]
A cinque anni e mezzo da piazza Tahrir centinaia di funzionari di polizia e servizi segreti sono stati assolti: nessuna giustizia per gli 864 manifestanti uccisi nel 2011. Ma liber[...]
Tre giornalisti arrestati al Cairo per aver chiesto opinioni sull'austerity di al-Sisi. Hossam Bahgat insignito del premio Politkovskaja, mentre nel paese aumenta la repressione co[...]
Il palestinese Abu Mazen è l'unico leader arabo presente all'addio all'ex presidente israeliano. Il re giordano e il rais egiziano esprimono la frustrazione per il governo Netanyah[...]
La guerra, quantomeno quella diplomatica, tra Tripoli e Tobruk è iniziata. Contemporaneamente si configura un contesto in cui anche l'opzione militare diventa praticabile. [...]
Le aziende dell’esercito vendono beni a metà prezzo per zittire le proteste. I militari, che controllano già il 40% dell’economia, fanno da «calmiere» all'interno di un monopolio m[...]
L'offensiva finale su Sirte sembra alle porte, ma un'eventuale sconfitta delle forze islamiste potrebbe privare i due principali attori della contesa libica, GNA e Governo di Tobru[...]
Ahmed Medhat morto per emorragia mentre si trovava in custodia da un solo giorno. La famiglia chiede un’inchiesta. Resta in prigione anche Ismail Khalil, nonostante l’ordine di ril[...]