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Se Palmira in Siria è stata ripresa da un fronte unico, qui a regnare è la divisione delle forze anti-Isis. Sullo sfondo la crisi dell’esecutivo tra chi vuole il rimpasto e chi man[...]
L’Isis demolisce il più antico monastero del mondo, Mar Elia, mentre l’Onu dà il bilancio di due anni di “califfato”: 19mila morti, 3 milioni di rifugiati. [...]
Dopo i massacri di lunedì sera a Baghdad e Muqdadiya, a pagare per gli attacchi dell’Isis sono le comunità sunnite: le milizie sciite incendiano moschee, case e negozi e giustizian[...]
Ieri Erdogan ha ribadito l’intenzione di non ritirare le truppe, mentre Baghdad si prepara a denunciarlo all’Onu. Manifestazioni contro Ankara, l’ex premier al-Maliki carica le mil[...]
Ad ispirare la rivolta parlamentare contro il governo al-Abadi è l’ex premier che fa forza sullo Stato parallelo creato negli anni al potere. Anni in cui sono spariti 500 miliardi [...]
Lunedì il parlamento all’unanimità ha votato per impedire al premier di portare avanti le riforme da solo. Dietro il fantasma dell’ex al-Maliki e delle autorità parallele allo Stat[...]
Washington accetta di partecipare alla ripresa della città in cambio della ritirata dei gruppi sciiti guidati da Teheran. [...]
In un rapporto di Hrw si raccontano le violenze delle milizie Badr contro la città sunnita di Amerli. Ora i timori si concentrano su Tikrit e Mosul.[...]
Cresce a dismisura l’influenza di Teheran sul paese occupato dall’Isis: a Tikrit (che potrebbe essere liberata entro 3 giorni) 20mila miliziani addestrati dagli Ayatollah.[...]
Gli Usa non sostengono l’avanzata irachena nella città natale di Saddam, ufficialmente per il timore di settarismi. Gli stessi riaccesi con l’occupazione statunitense. [...]