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Parliamentars and analysists are worried that the loan can become a new source of corruption and of conditions and dictations on the Iraqi economy by the international powers[...]
Guerriglia urbana ieri a Baghdad: migliaia di manifestanti sono entrati nell’ufficio del primo ministro. La polizia ha aperto il fuoco e dichiarato il coprifuoco. Ma la politica no[...]
Dopo il massacro di mercoledì, un’altra serie di attacchi kamikaze ha colpito città sciite e la liberata Ramadi. Manifestazione di protesta contro il governo a Sadr City[...]
Il popolo iracheno punta a un cambiamento dal basso, in risposta alle imposizioni dell’occupazione Usa. Il movimento sadrista propone un’alternativa opposta ai piani fe[...]
Ieri i manifestanti che avevano fatto irruzione nella Zona Verde e in parlamento se ne sono andati. Ma la crisi politica resta, accesa dalle interferenze esterne e dalla corruzione[...]
Il premier al-Abadi presenta i 16 ministri tecnici del nuovo esecutivo. Al-Sadr plaude e interrompe la protesta, i kurdi si oppongono e rifiutano il Ministero del Petrolio[...]
Se Palmira in Siria è stata ripresa da un fronte unico, qui a regnare è la divisione delle forze anti-Isis. Sullo sfondo la crisi dell’esecutivo tra chi vuole il rimpasto e chi man[...]
L’Isis demolisce il più antico monastero del mondo, Mar Elia, mentre l’Onu dà il bilancio di due anni di “califfato”: 19mila morti, 3 milioni di rifugiati. [...]
Dopo i massacri di lunedì sera a Baghdad e Muqdadiya, a pagare per gli attacchi dell’Isis sono le comunità sunnite: le milizie sciite incendiano moschee, case e negozi e giustizian[...]
Ieri Erdogan ha ribadito l’intenzione di non ritirare le truppe, mentre Baghdad si prepara a denunciarlo all’Onu. Manifestazioni contro Ankara, l’ex premier al-Maliki carica le mil[...]