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Dopo la riconquista da parte di Baghdad di alcuni pozzi di petrolio, lo Stato Islamico prende d’assalto la raffineria di Baiji e occupa alcuni quartieri di Ramadi. L’ultimatum dell[...]
Nonostante il crollo del prezzo al barile che arriva a 68 dollari, l’Arabia saudita non cede: non scenderà sotto i 30 milioni di barili al giorno la produzione di greggio dei 12 Pa[...]
Il controllo del greggio tra Iraq e Siria è il mezzo e il fine dell’avanzata islamista. Dietro, gli interessi politici e commerciali dell’Arabia Saudita. Il premier Maliki rifiuta [...]
Riyadh approfitta del caos iracheno per occuparne gli spazi commerciali e invia 30mila truppe al confine. Baghdad blocca i social network per impedire la comunicazione ai jihadisti[...]
Il governo Netanyahu spera in una nuova stagione di rapporti speciali con i curdi iracheni. Le forniture di greggio sono solo l'inizio.[...]
L’ANP lancia una gara d’appalto per scavi in una zona lungo la Linea Verde, in Area C, dove Israele già estrae greggio. Controllo delle risorse elemento centrale dell'occupazione.[...]
Giornate al cardiopalma in Libia per il caso della petroliera Morning Glory. Il premier sfiduciato e accusato di corruzione è scappato all’estero. [...]
Si rischia la fame: il grano ucraino e russo coprono dal 40 all’85% del fabbisogno regionale. Siccità, abbandono delle campagne, aumento della popolazione e conflitti interni: la r[...]
L'astensione degli Emirati arabi e l'interventismo russo. Già 2.500 gli ebrei ucraini intenzionati a emigrare in Israele secondo la legge del "ritorno". Al posto di quello russo, A[...]
Intervista all'avvocato fondatore dell'Arabic Network for Human Rights Information: «Arresti, minacce, pestaggi: è insopportabile. Chiudere la strada a ogni forma di dissenso ha co[...]