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Il governo-ribelle accusa Roma di «nuova occupazione». Il premier di unità al-Serraj smentisce l'accordo-migranti annunciato da Minniti. E il generale Haftar sarebbe vicino all’int[...]
Ghwell ritenta il “golpe” e fa vacillare l’accordo tra Italia e al Serraj. Il capo del disciolto governo islamico di salvezza nazionale ha fallito di nuovo la presa del potere[...]
Dopo molti mesi di battaglia, Sirte è caduta. I militanti dello Stato Islamico hanno dovuto lasciare la città che è così tornata sotto il controllo del Governo centrale. La fine de[...]
Già presente nel paese nordafricano, Pechino torna alla carica con investimenti multimiliardari in Cirenaica che, insieme all'export di greggio, la renderebbero centro nevralgico d[...]
Miliziani agli ordini dell'ex premier Khalifa al Ghwell hanno occupato qualche edificio e una stazione tv ma in poche ore le forze governative hanno ripreso il controllo. L'accadut[...]
Nel caos libico il ruolo italiano diventa sempre più significativo ed evidente. L'impegno militare si interseca con gli investimenti economici [...]
Il Governo di Tripoli e il primo ministro Fayez al Sarraj sembrano sempre più isolati sia all'interno che all'esterno della Libia. L'avanzamento delle forze di Tobruk nell'est e la[...]
La guerra, quantomeno quella diplomatica, tra Tripoli e Tobruk è iniziata. Contemporaneamente si configura un contesto in cui anche l'opzione militare diventa praticabile. [...]
Il rapimento degli italiani riaccende l'attenzione sulla regione desertica dove regnano scontri tra tribù, anarchia e contrabbando. Abbattuto un elicottero di Haftar vicino Tobruk,[...]
Haftar rimette i terminal della Mezzaluna petrolifera sotto la giurisdizione dell'autorità nazionale libica. Lo scontro tra Tripoli e Tobruk, ancora solamente politico, si arricch[...]