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Ieri i parlamentari non sono riusciti a nominare il loro presidente: i sunniti puntano su al-Juburi, Maliki lo teme. I jihadisti prendono la città di Dhuluiya a 80 km dalla capital[...]
Baghdad lancia l’allarme per il materiale nucleare conservato nei laboratori dell’università di Mosul, ma non potrebbe essere usato per costruire armi. Maliki accusa i curdi di aiu[...]
Occupato un ex magazzino di missili sarin. Onu e Stati Uniti: “Nessun pericolo, troppo vecchi per funzionare”. La comunità sunnita irachena chiede il federalismo e la cacciata di M[...]
A Mosul i miliziani islamisti introducono le prime regole di comportamento e emettono passaporti. Nella capitale, il parlamento rimanda la nomina del governo al 12 agosto.[...]
Le città siriane vicine al confine target dello Stato Islamico. Bombardata Mosul, ma sia Maliki che Obama negano un coinvolgimento. Al-Sisi: “Indipendenza del Kurdistan? Una catast[...]
Il controllo del greggio tra Iraq e Siria è il mezzo e il fine dell’avanzata islamista. Dietro, gli interessi politici e commerciali dell’Arabia Saudita. Il premier Maliki rifiuta [...]
Riyadh approfitta del caos iracheno per occuparne gli spazi commerciali e invia 30mila truppe al confine. Baghdad blocca i social network per impedire la comunicazione ai jihadisti[...]
Quasi 2.500 morti in un solo mese, un massacro che la classe politica non sa fermare: grave divisione in parlamento, le fazioni sunnite e curde fanno saltare la prima sessione. [...]
Il leader curdo Barzani parla di un referendum nei prossimi mesi, mentre i peshmerga scavano canali e innalzano barriere che paiono delimitare i confini di un futuro Kurdistan. [...]
Al Baghdadi si autonomina califfo e va alla caccia di nuovi proseliti. Prosegue intanto la battaglia per il controllo di Tikrit. Arrivano i primi jet russi.[...]