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“Quando non c’è più onestà, ciò che rimane non è altro che propaganda” ha scritto su Haaretz il noto giornalista israeliano dopo l’uccisione della 21enne paramedica palestinese[...]
A Ramallah i manifestanti chiedevano al presidente Abbas di porre fine alle “misure punitive” contro i gazawi. L’Autorità palestinese, intanto, fa sapere che non incontrerà il cons[...]
I curdi pronti a colloqui senza precondizioni con il governo, naturale risposta all'intesa tra Stati uniti e Ankara che si sono unilateralmente presi la città di Manbij[...]
L’assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato ieri con 120 voti a favore, 8 contrari e 45 astenuti una risoluzione che critica Tel Aviv “per l’uso di pallottole vere contro[...]
Ennesimo aumento delle bollette, parte delle politiche neoliberiste che Il Cairo esercita in cambio di 12 miliardi di prestito e della sistematica liberalizzazione imposta dal Fond[...]
Chiuso per ora il dossier nordcoreano, adesso l'amministrazione Usa può dirigere tutta la sua aggressività in politica estera contro Teheran, con il sostegno di Israele e Arabia Sa[...]
Non è valso a nulla il negoziato d'urgenza delle Nazioni Unite per evitare l'operazione sul porto della città, da cui entra il 70% degli aiuti umanitari alla popolazione[...]
Il monarca ha ratificato la legge che non permette la candidatura ai membri e i leader dei partiti sciolti in questi anni perché critici del regime, lo sciita al-Wefaq e il laico s[...]
A un mese dal voto un governo non è nato e il paese rischia il caos: quattro arresti per l’incendio delle schede elettorali a Baghdad, disarmo lontano e i nuovi tentativi divisivi [...]
"Tre manifesti per la libertà" del giornalista turco Ahmet Altan: i tre discorsi pronunciati in aula di fronte al procuratore e al giudice che gli avrebbero comminato l'ergastolo[...]